Draft translation, pending review by a native speaker.
So che cinque anni fa ero uno studente universitario confuso, che dieci anni fa avevo la mente annebbiata dagli ormoni, che quindici anni fa amavo sinceramente Nintendo, che vent’anni fa pensavo che lasilo fosse divertentte e che venticinque anni fa galleggiavo in questo posto caldo, comodo e buio.
«Ray», dice di nuovo.
«Seh?»
«Sai?»
«Sapercosa?»
Fa un verso da cane, alza le mani al cielo e credo che abbia appena toccato il soffitto per davvero. È stato proprio forte. Non posso fare a meno di sorridere, sento il pongo nelle guance. Mi rendo conto che se ne sta andando proprio mentre la porta sbatte. L’eco dura molto più del dovuto. Forte.
Devo scrollarmi tutto di dosso, tornare lucido. Devo consegnare…
Ah, merda. Ho già consegnato. Allora, cosa devo fare? Ah, già. Niente.
Il racconto completo è contenuto nell’edizione riveduta del 2026 di Ten Terribly Terrific Tall Tales Trying to Trip the Triune, di prossima pubblicazione.